PROGETTI DIDATTICI

Confini contesi: la Valle d'Aosta tra Francia e Italia (1943-1945)

AUTORI

Andrea Désandré

organizzazione

destinatari

Classe V della Scuola secondaria di secondo grado

tempistiche

Parte I: Riflessione sul concetto di confine dalla nascita dello stato-nazione alla contemporaneità (1 modulo). Parte II: La Valle d'Aosta contesa tra Francia e Italia (2/3 moduli)

modalità

Lezione partecipata e analisi di documenti d'archivio

descrizione

Raggiunto l’obiettivo della liquidazione del nazifascismo, la V alle d’Aosta rimane per settimane un’arena in cui si confrontano forze militari (e paramilitari) sulla carta alleate: italiane, francesi e angloamericane. C’è in gioco la frontiera occidentale, a cui sono legati forti interessi di natura geopolitica. Per comprendere a fondo la guerra di confine scoppiata nella primavera del 1945, il crinale alpino va quindi considerato innanzitutto come riserva di risorse simboliche che fanno gola: all’Italia, intenzionata a riacquisirle per reinvestirle sul piano interno; alla Francia, che se le prende manu militari per giocarsele sullo scacchiere internazionale secondo le regole dettate dalle dinamiche di potenza, e agli angloamericani, che, seguendo le stesse logiche, intendono sfruttarle in chiave principalmente antisovietica.