I dati sono il risultato di una ricerca condotta dagli Istituti storici della Resistenza del Piemonte, sotto la direzione di Claudio Dellavalle, sulla documentazione della Commissione per il riconoscimento delle qualifiche partigiane conservata presso il Ministero della Difesa a Roma.
Ogni scheda raccoglie dati anagrafici e informazioni sull’attività svolta durante la Resistenza: qualifica riconosciuta, formazioni di appartenenza e relativi periodi, grado militare, ferite e decorazioni ottenute.
Dove disponibili, sono inoltre riportate informazioni relative a decesso, cattura e deportazion
A seguito del raggruppamento dei Comuni valdostani imposto dal regime fascista nel 1928, i luoghi di nascita e di residenza riportati nelle schede corrispondono a quelli indicati nei fogli-notizie personali del Corpo Volontari della Libertà (CVL), redatti nell’immediato dopoguerra.
Per i Caduti partigiani sono stati utilizzati i dati dell’Albo d’Oro della Resistenza valdostana (2007). Nella banca dati è stata adottata la denominazione francese corrente dei Comuni valdostani.
I nomi delle persone nate in Valle d’Aosta sono quelli riportati nei fogli-notizie del CVL. Per effetto dell’obbligo di utilizzare la lingua italiana durante il regime fascista, molti nomi risultano tradotti, anche quando erano originariamente registrati in francese e utilizzati in francese o in franco-provenzale nelle comunità locali.